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“SAFE” SATELLITE ANALYSIS FOR ENVIRONMENT EMERGENCY

L’idea SAFE (Satellite Analysis for Environment Emergency), disegnata originariamente per una Call del VI FP, è uno schema di progetto di ricerca applicata ed ha come focus la previsione di possibili disastri ambientali basata sullo studio differenziale dei dati, immagini e misure, forniti dai Satelliti.

L’analisi differenziale sarà guidata da un modello matematico generale al quale, a seconda del fenomeno da osservare, saranno applicate le sole condizioni al contorno derivate per esempio dall’analisi di serie storiche, su archi temporali abbastanza limitati, che oggi sono disponibili in larga massa.

L’uso di archi temporali “brevi” è una scelta progettuale in quanto si vogliono privilegiare osservazioni, messaggi ed alarm per condizioni critiche che richiedono interventi immediati.

Chiaramente tutto il materiale documentario di output del sistema potrà alla lunga fornire utili elementi di studio, ma questo è un valore aggiunto che non verrà preso in considerazione nella attuale trattazione.

Il processo e le soluzioni trovate possono essere gli asset per la creazione di un entità capace di fornire servizi continuativi di osservazione, controllo e previsione relativi a cambiamenti ambientali.

In conclusione il valore di questo progetto risiede nel fatto che si vuole costruire uno strumento “di misura e controllo” applicabile a diverse realtà e non una applicazione legata alla soluzione di un solo problema specifico.

Lo schema progettuale può essere riassunto nelle seguenti fasi metodologiche:

• Individuazione e sistematizzazione delle informazioni fornite dai principali satelliti operanti sull’area “Europa”: Ontologia delle Informazioni

• Individuazione e sistematizzazione delle caratteristiche dei fenomeni che si vuole osservare e controllare: “Ontologia dei Fenomeni”.

• Focalizzazione su alcuni (due/tre) fenomeni campione sui quali testare il metodo.

• Sulla base dell’Ontologia dei fenomeni, definire le informazioni necessarie e sufficienti per conoscere il fenomeno: per es. variazione della trasparenza dell’aria per la verifica della polluzione.

• Sulla base della Ontologia delle Informazioni, ricercare quali satelliti sono in grado di fornire dati, misure, immagini, etc. necessarie per l’analisi del fenomeno campione prescelto: per es. valore della trasparenza dell’aria.

• Studiare un modello matematico che, sulla base dell’analisi differenziale delle informazioni sistematizzate, sia in grado di descrivere l’evoluzione del fenomeno e quindi sia in grado di prevedere la sua evoluzione.

• Esportare il metodo su altri fenomeni che possono interessare e talvolta condizionare lo sviluppo economico e sociale del territorio.

 

Risultato atteso: MIGLIOR QUALITA’ DELLA VITA

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Idea No. 67